Decorazione dell’Hotel Alexandra

Il lavoro presso l’hotel Alexandra di Vinci consisteva nella decorazione di tutte e tre le facciate dell’albergo. Su indicazione dei proprietari e dell’architetto, ho progettato delle immagini ispirate ai disegni di Leonardo da Vinci che sono stati rivisitati in relazione alla destinazione d’uso dell’edificio ed alla sua architettura. In particolare ricorre l’uomo vitruviano in due facciate, in atteggiamento di riposo.

Nella facciata d’ingresso invece ho sviluppato una sequenza di movimento di un cavallo al galoppo, che ha come partenza e arrivo due disegni di Leonardo stesso.

Il lavoro è stato realizzato a cavallo tra dicembre 2021 e gennaio 2022, nel contesto della ristrutturazione esterna dell’hotel.

Facciata numero uno: La prima ad essere stata realizzata, si trova direttamente sulla strada principale. Rappresenta l’uomo vitruviano che si riposa adagiato dentro alla parte inferiore del cerchio.

Facciata d’ingresso: il primo e l’ultimo cavallo sono disegni di Leonardo, rispettivamente realizzati per il dipinto della battaglia di Anghiari e per il monumento equestre a Francesco Sforza, nessuno dei quali esistente. La scritta è stata fatta da destra verso sinistra su richiesta dei committenti, come riferimento alla scrittura tipica di Leonardo.

Terza facciata: si trova sulla strada laterale rispetto all’ingresso e rappresenta ancora l’uomo vitruviano, che in sequenza di movimento si siede e poi si distende per leggere un libro, in relax. Questa idea si riferisce alla funzione di ospitalità dell’Hotel.

Alcune foto scattate durante i lavori:

trasferimento del disegno sul muro

La caccia selvatica. Parlasco, 14 anni dopo

Luglio 2021, torno a Parlasco per realizzare un altro murales inerente al ciclo di “Lasco, il bandito della Valsassina”. Come la volta precedente, il mio soggiorno è stato allietato dalla cortesia dei residenti, i quali si sono fatti in quattro per aiutarmi. Primi tra tutti il sindaco Renato e sua moglie Ileana, persone davvero speciali.

Diversamente dalla scorsa volta, ho effettuato il lavoro utilizzando colori ai silicati, più resistenti alle intemperie. Ecco alcune immagini dei lavori.

La caccia selvatica
La caccia selvatica

Murales alla residenza “Redenta Floriani”

Anche il 2018 è stato fortunato per quanto riguarda i bandi della provincia di Trento;  infatti, in seguito all’aggiudicazione di un concorso siamo tornati in Trentino, questa volta a Strigno in Valsugana. Il murales di quest’anno si intitola “Mongolfiori – pensieri positivi che prendono il volo” e non è vincolata a nessun tema. Si trova su una parete di circa 10 mq all’ingresso della nuova residenza per anziani “Redenta Floriani”. Questa volta si tratta di un dipinto all’interno dell’edificio, quindi non sono stati necessari i colori ai silicati ma sono stati sufficienti quelli di tipo acrilico.

Mongolfiori

Di seguito le fasi dei lavori.

Trasferimento del disegno 

Stesura delle prime tinte base

Realizzazione delle nuvole

Mongolfiere

Definizione delle foglie nei vasi

Abbozzo dei primi fiori di Alkekengi

Definizione dei vasi

Lavoro finito con le ombre dei vasi e il piedistallo
 

La sottoscritta








Serie dei ritratti: Riflessioni sulla compagnia superficiale

Il presente quadro appartiene alla serie da me realizzata a partire dal 2017. Il soggetto , oltre a raffigurare la persona ritratta ha un ulteriore significato, rappresenta cioè un momento di riflessione o più precisamente la sensazione di vuotezza e solitudine che talvolta si ha quando ci si trova in circostanze di socialità. 

Ritratti: Riflessioni sulla compagnia superficiale
Rifessioni sulla compagnia superficiale

L’opera non è disponibile, in quanto fa parte di una collezione privata.








Murales ai silicati alla scuola materna Mosna di Aldeno

Si torna in Trentino per un nuovo murales, questa volta i colori utilizzati sono i silicati di potassio, che garantiscono una maggiore resistenza agli agenti atmosferici. Soggetto: “Jack e il fagiolo magico”, che nella mia versione va a sfondare il tetto della scuola materna di Aldeno. Di seguito le varie fasi del lavoro….

La parete prima dell’intervento

 

Fase di trasferimento del disegno sul muro. Applicazione dei cartoni

Stesura delle tinte di base per ogni elemento

Inizio definizione dei primi particolari

 

Il fagiolo gigante
 

Il paesaggio
 

un corvo
 

La gallina dalle uova d’oro

Jack

Il lavoro ultimato

un momento della giornata inaugurale

foto con i delegati del comune di Aldeno








Composizione allegorica in 4 elementi: “La contesa”

Quest’opera, come suggerisce il titolo, è composita in quanto non costituita da una sola tavola, bensì da quattro. Queste illustrano i vari aspetti del tema primario, ossia LA CONTESA e tutte le competizioni in generale, in tutta la loro distruttività. La composizione è ovviamente un’allegoria, e gli elementi rappresentati sono qui solo dei simboli che ci aiutano ad entrare nella psicologia di quel perpetuo voler essere primi, essere migliori degli altri che alberga in misura diversa in ognuno, e che viene pagato in misura diversa, ma invariabilmente da tutti. Si perdono amici, si perde la stima di noi stessi e degli altri per intraprendere quella scalata sociale che la maggior parte delle volte porta invece a una rovinosa caduta. 

Primo elemento: Agitato
Secondo elemento: sollevato e incredulo
Terzo elemento: Doloroso
Quarto elemento: Esaltato con brio

horses race
Primo elemento: Agitato

corsa di cavalli
Secondo elemento: Sollevato e incredulo

fall, caduta, steeplechase, corsa ostacoli, cavalli, horses
Terzo elemento: Doloroso

horses race
Quarto elemento: esaltato con brio

I primi due elementi della serie fanno parte di una collezione privata, i restanti sono disponibili per l’acquisto, e verranno ceduti corredati di regolare certificato di autenticità firmato dall’artista,  sprovvisto di cornice. Per informazioni o per visionare l’opera dal vero contattateci pure nella sezione informazioni generiche

 








Effetti della diversità

 

tecnica mista 50x70 cm
Effetti della diversità

Ecco un’altra opera appartenente alla mia ultima serie iniziata a dicembre 2015 (con il ritratto  di donna su fondo arancio) e caratterizzata dalla presenza di un pattern nello sfondo di ogni opera, informale o modulare, che emerge attraverso le storie narrate e le immagini . Quest’ultime, realizzate in parte trasparenti,  in parte in tecnica realistica a colore pieno, vanno a confondersi nel sottofondo nebbioso e caotico, conferendo
all’insieme dell’opera un senso di indefinitezza, perfettamente comprensibile nell’aspetto ma non nella sostanza,  come a voler sottolineare la natura sfaccettata e cangiante, talvolta sfuggente della realtà e la percezione  che noi abbiamo di essa. 

Il quadro è disponibile per l’acquisto, e verrà ceduto corredato di regolare certificato di autenticità firmato dall’artista,  sprovvisto di cornice. Per informazioni o per visionare l’opera dal vero contattateci pure nella sezione informazioni generiche